Alcol, droga e telefonino in auto: la stretta del nuovo Codice della strada entrerà in vigore prima di Natale

di gds.it - 1 anno fa

L’alcol, l’utilizzo di sostanze stupefacenti, il telefonino al volante, la velocità, l’abbandono di animali: arriva la stretta al Codice della strada per limitare incidenti stradali e vittime. Le novità, approvate la scorsa settimana dal Parlamento, saranno oggi sulla Gazzetta Ufficiale edita dal Poligrafico. Scatta il conto alla rovescia per la cosiddetta vacatio legis e…

Guarda qui la notizia completa

Condividi su

Disclaimer - Il post dal titolo: «Alcol, droga e telefonino in auto: la stretta del nuovo Codice della strada entrerà in vigore prima di Natale è apparso 1 anno fa sul quotidiano online gds.it».


Ultima Ora

3 minuti fa

“Il completamento e la piena operatività delle 1.723 Case della Comunità previste dal PNRR rappresentano un obiettivo fondamentale per il futuro della sanità territoriale, ma i ritardi accumulati destano forte preoccupazione”. Lo dichiara Gianluca Giuliano, Segretario Nazionale della UGL Salute, commentando lo stato di avanzamento delle strutture finanziate con i fondi europei. “Entro giugno…

8 minuti fa

Sciacca si prepara a vivere giorni di intensa fede e profonda identità collettiva, ma anche un importante appuntamento con la propria storia. La comunità saccense rinnoverà, per la quattrocentesima volta, il proprio ringraziamento alla patrona Maria Santissima del Soccorso, nel 400° anniversario della miracolosa liberazione della città dalla peste. Il momento culminante delle celebrazioni…

8 minuti fa

Un’intera comunità celebra il proprio ringraziamento alla patrona che nel 1626 liberò la cittadina in provincia di Agrigento dalla peste Sciacca si prepara a vivere giorni di intensa fede e profonda identità collettiva, ma anche un importante appuntamento con la propria storia. La comunità saccense rinnoverà, per la quattrocentesima volta, il proprio ringraziamento alla…

13 minuti fa

<<La Sicilia è in ginocchio. Il ciclone Harry ha colpito l’Isola con una violenza senza precedenti, lasciando dietro di sé, specie nei comuni rivieraschi, distruzione, fango, infrastrutture compromesse, aziende ferme, campagne devastate e migliaia di lavoratori in difficoltà. I danni stimati ammontano a circa 1,5 miliardi di euro, una cifra che fotografa una vera…