Da giorni, anche all’Uditore, qualcuno si preparava ad accogliere il 2026 con petardi, tric trac e “bombe a mano”, come un po’ ovunque in città nonostante le ordinanze di divieto. Ma la notte di Capodanno si è superato ogni limite e i giochi d’artificio hanno lasciato il posto alle armi vere…