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di mondopalermo.it - 2 anni fa
Il freddo all’interno degli ambienti universitari può rivelarsi, in alcuni casi, molto pericoloso. Una studentessa cardiopatica di Palermo è finita in ospedale per un calo della temperatura corporea, dopo che la mancata accensione dei riscaldamenti era stata segnalata qualche settimana prima. Di seguito alternative e vantaggi della formazione a distanza, sicuramente più confortevole di quella in presenza.
Università di Palermo, una ragazza in ospedale per il freddo
Nell’edificio 19 dell’Università di Palermo, recentemente, una ragazza con patologie al cuore ha accusato sintomi di ipotermia. La giovane donna è stata portata all’Ospedale Civico della città e, una volta visitata, è emerso che l’abbassamento della temperatura corporea era dovuto alla mancata accensione dei riscaldamenti in facoltà.
Si tratta di una situazione già segnalata da altri studenti, molti dei quali hanno affermato che i termosifoni risultano spenti per la maggior parte del tempo. Un comunicato congiunto di Impronta Studentesca, UDU, Laboratorio Studentesco Autonomo, Vivere Ateneo e RUM mette in evidenza la necessità di intervenire prima che qualcuno possa sentirsi male.
L’accensione dei riscaldamenti durante il periodo invernale, infatti, non è una gentile concessione dell’ateneo, ma parte integrante del diritto a svolgere le attività didattiche in un ambiente confortevole. Il collettivo e le associazioni studentesche, quindi, invitano i ragazzi a fare presenti eventuali inefficienze del servizio.
Formazione terziaria, l’alternativa alle lezioni in presenza
Data l’attuale situazione delle strutture degli atenei in Sicilia, e in molte altre parti d’Italia, gli studenti che prediligono la formazione a distanza sono sempre di più. Oggi gli atenei che offrono questa forma di apprendimento in Italia sono moltissimi: consultando delle guide ad hoc, come quella pubblicata da Studentville, è possibile scegliere tra le università telematiche migliori e iniziare così a frequentare la propria facoltà preferita.
I vantaggi delle lezioni online sono notevoli, a partire dall’opportunità di studiare in un luogo confortevole, casa in primis. Inoltre è possibile laurearsi mentre si lavora, anche nel caso in cui si avesse già una famiglia: la formazione da remoto, infatti, consente una maggiore flessibilità di orario rispetto alle modalità di approccio tradizionali.
Ma i punti di forza non finiscono qui, poiché i ragazzi possono iscriversi in qualsiasi momento dell’anno e hanno a disposizione un tutor personale, appunti e dispense scaricabili dalle piattaforme virtuali. L’assenza delle prove d’ingresso, la conversione dei crediti ottenuti in precedenza e la presenza di sedi d’esame in tutta Italia rendono il percorso appetibile a un target sempre più ampio.
Disclaimer - Il post dal titolo: «Caso di ipotermia all’università: perché gli studenti preferiscono studiare online è apparso 2 anni fa sul quotidiano online mondopalermo.it».
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