Per 17 anni era stato costretto a subire minacce e richieste di “messa in regola” da parte di alcuni esponenti di Cosa nostra di Altofonte centro tra i mandamenti mafiosi di Villagrazia di Palermo e San Giuseppe Jato. “Natale e Pasqua erano diventati non più giorni di festa, ma giorni terribili”. Così a poco a […]