Sentì suonare alla porta all’una di notte, aprì al carabiniere e firmò il libretto per convalidare la sua presenza nell’appartamento della madre a Belmonte Mezzagno, dove aveva eletto il suo domicilio per la libertà vigilata. I controlli, infatti, andavano avanti da cinque anni, da quando cioè il Tribunale di Sorveglianza aveva imposto al palermitano Salvatore […]