Sindacalisti, figli d’arte, medici, dirigenti scolastici, docenti. Questa tornata elettorale, come al solito, a Palermo si caratterizza per le liste affollate di personaggi «pescati» nel mondo delle professioni, in quello dell’associazionismo, nell’ambito della burocrazia ministeriale. Vecchia storia quella di coinvolgere elementi con una attrattività che magari deriva loro dal mestiere esercitato. Che ha sempre, però, […]