Secondo l’accusa, si sarebbe servito di Gregorio Marchese, agente immobiliare e figlio del superkiller di Cosa nostra Filippo Marchese, soprannominato “milinciana”, per allontanare due professionisti che avevano lavorato all’ippodromo, costringendoli anche a rinunciare alle loro parcelle. È per questo che Massimo Pinzauti, l’imprenditore toscano a capo della Sipet, la società che gestisce l’impianto sportivo, è […]