“Quando ho visto che stava morendo, ho perso la testa”. È la frase che segna l’interrogatorio dell’assistente capo Carmelo Cinturrino, nella foto a sinistra, fermato per l’omicidio di Abderrahim Mansouri (a sinistra) avvenuto il 26 gennaio nel boschetto di Rogoredo, a Milano. L’interrogatorio si è svolto nel carcere di San Vittore davanti al gip…
di gds.it - 10 mesi fa
Il cellulare di Mattias Conti era rimasto inutilizzato dal 30 aprile: il giovane diciannovenne accusato di strage per la carneficina di Monreale, aveva lasciato il cellulare a casa e si era reso irreperibile per cercare di sfuggire ai controlli dei carabinieri, che nella notte tra domenica e lunedì lo avevano cercato. I militari hanno…
Disclaimer - Il post dal titolo: «La strage di Monreale. Mattias Conti e il telefonino abbandonato: «Non voleva farsi trovare» è apparso 10 mesi fa sul quotidiano online gds.it».
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