Mafia a Palermo, l’intimidazione a chi non pagava il pizzo: bambola con proiettile appesa alla porta

di gds.it - 3 anni fa

Le estorsioni erano al centro dell’attività dei Badagliacca, boss storici della famiglia di Mezzomonreale coinvolti nella retata che ha portato a sette arresti eseguiti dai carabinieri a Palermo. Come emerge dalle carte dell’inchiesta, il ruolo di capofamiglia era esercitato dal 1982 da Pietro Badagliacca, 79 anni, affiancato nella gestione della famiglia mafiosa dal figlio…

Guarda qui la notizia completa

Condividi su

Disclaimer - Il post dal titolo: «Mafia a Palermo, l’intimidazione a chi non pagava il pizzo: bambola con proiettile appesa alla porta è apparso 3 anni fa sul quotidiano online gds.it».


Ultima Ora

5 minuti fa

Dal 1° gennaio 2026 sono cambiate le regole per il versamento del Trattamento di fine rapporto (TFR). La legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025) ha modificato il funzionamento del Fondo di Tesoreria INPS, ampliando il numero di aziende obbligate a versare la liquidazione dei dipendenti all’ente previdenziale. Le istruzioni operative sono state chiarite…

5 minuti fa

Ci sono pomeriggi in cui il teatro smette di essere un luogo di pura osservazione per trasformarsi in un organismo vivente, che pulsa, canta e si muove all’unisono. È quello che è accaduto lo scorso 8 marzo al Teatro Al Massimo, dove lo show “Cuore Matto – Note nel Tempo” ha celebrato la Festa…