Con la sentenza numero 42 depositata oggi, la Corte costituzionale ha deciso il ricorso statale avverso l’articolo 2, comma 3, della legge della Regione Siciliana numero 23 del 2025, censurata dal Governo in quanto “consentirebbe alle aziende sanitarie e ospedaliere regionali, al fine di dotare…
di palermolive.it - 2 anni fa
Una targa per ricordare Lia Pipitone, figlia del boss dell’Arenella Antonino. Uccisa per mano mafiosa il 23 settembre del 1983 nel suo quartiere, all’età di 25 anni, Lia era nata per la libertà. L’omicidio di Lia Pipitone Il suo omicidio, avvenuto durante una finta rapina, maturò, secondo le sentenze che hanno visto la condanna…
Disclaimer - Il post dal titolo: «Palermo, una targa per Lia Pipitone: la figlia del boss che sognava la libertà è apparso 2 anni fa sul quotidiano online palermolive.it».
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