Una vincita da 500mila euro, un regalo per l’8 marzo e una scomparsa che lascia interrogativi aperti. A Carsoli, in Abruzzo, la storia del Gratta e Vinci acquistato al Bar Renato continua a far discutere. A distanza di giorni, la donna che ha incassato il biglietto non è ancora tornata a casa, mentre il…
di livesicilia.it - 3 anni fa
1′ DI LETTURA PALERMO – “Giustizia e rispetto dei nostri morti chiedono che venga allo scoperto l’origine di questa profanazione: burocrazia, interessi occulti e deresponsabilizzazione devono avere un nome”. Non usa mezzi termini l’arcivescovo di Palermo, Corrado Lorefice, che nel giorno della commemorazione dei defunti, durante la messa ai Rotoli, torna a puntare il…
Disclaimer - Il post dal titolo: «“Rotoli, ancora corpi profanati: vogliamo i nomi dei responsabili” è apparso 3 anni fa sul quotidiano online livesicilia.it».
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